Statuto - Monterotondo Fest

Monterotondo Fest
Associazione Culturale
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Statuto

Chi Siamo
Lo Statuto di Monterotondo Fest
Articolo 1
- Denominazione - sede - durata -
È costituita, ai sensi degli artt. 14 e seguenti del Codice Civile, l’Associazione denominata “MONTEROTONDO FEST ” .
L’Associazione ha la propria sede legale in MENTANA via Reatina, 7.   
Con delibera del Consiglio Direttivo potrà essere individuata e trasferita la sede legale, senza necessità di modifica statutaria, purchè all’interno del medesimo Comune.
L'Associazione ha durata illimitata.
L’Associazione è disciplinata dal presente Statuto e dagli eventuali regolamenti che, approvati secondo le norme statutarie, si rendessero necessari per meglio regolamentare specifici rapporti associativi o attività.
Articolo 2
- Ambito di operatività -
L’Associazione non ha scopo di lucro ed esaurisce le proprie finalità statutarie nell’ambito della Regione Lazio.
L’Associzaione è costitituita nel rispetto delle norme della Costituzione Italiana, dal Codice Civile e legislazione vigente.
L’Associazione può istituire sedi secondarie locali, a livello provinciale o regionale.
L’Associazione è apartitica e si atterrà ai seguenti principi: assenza di fini di lucro, democraticità della struttura e elettività delle cariche sociali.
Articolo 3
- Scopi e attività dell'Associazione -
L’Associazione ha lo scopo di PROMUOVERE CULTURA, ARTE, SPETTACOLO, TRADIZIONI POPOLARI
In particolare, per il raggiungimento dei propri fini l’Associazione si propone di:
PROMUOVERE IL MOVIMENTO CULTURALE LE SUE FORME ESPRESSIVE E DELLA CREARIVITA’
LA PROMOZIONE DELLA CITTADINANZA, DELLA PARTECIPAZIONE ,DELL’INCLUSIONE E DELLA COESIONE SOCIALE , DELLA DEMOCRAZIA E DEI DIRITTI
ORGANIZZARE E REALIZZARE EVENTI DI OGNI GENERE;
PROMUOVERE LA RISCOPERTA DI TRADIZIONI POPOLARI.
PROPORSI COME LUOGO DI INCONTRO E DI AGGREGAZIONE AL FINE DI VALORIZZARE IL PATRIMONIO CULTURALE DEL TERRITORIO
ORGANIZZARE CONVEGNI, SEMINARI, CORSI E MANIFESTAZIONI COME STRUMENTI DI FORMAZIONE E DI VALORIZZAZIONE DELLE POTENZIALITA’ CULTURALI NONCHE’ PUNTO DI RIFERIMENTO DI ELABORAZIONE DI IDEE, CONCETTI E ISTANZE DI ARRICCHIMENTO DELLA SFERA CULTURALE
Per la realizzazione dei propri scopi e nell’intento di operare il raggiungimento degli interessi a valenza collettiva, l’Associazione si propone di:
  1. Promuovere     ed organizzare eventi culturali quali convegni, fiere, mostre, seminari,     feste, esibizioni, concerti, spettacoli (musicali, teatrali,     cinematografici, arti visive) casting, concorsi, attività ludico-sportive,     iniziative di aggregazione, animazione e socializzazione
  2. Promuovere     e organizzare ed erogare attività di formazione e consulenza verso i non     soci quali corsi di aggiornamento teorici pratici, laboratori artistici e     culturali anche a carattere didattico anche nelle scuole di ogni ordine e     grado;
  3. Realizzare     iniziative nel settore dello spettacolo, dell’educazione e della cultura     intesa in tutte le sue espressioni;
  4. Ingaggiare,     collaborare con artisti, esperti o altro personale specializzato estraneo     all’Associazione per il compimento degli obiettivi statutari;
  5. Produrre e     diffondere materiali e programmi multimediali in genere attinenti allo     scopo sociale;
  6. Produrre,     partecipare e promuovere tutte le attività editoriali riferibili allo     scopo sociale quali pubblicazioni di giornali, newsletter, atti di     convegni e seminari, materiale didattico; gestendo e curando la creazione     di siti internet, la produzione di materiale fonografico, informatico ed     audiovisivo;
  7. Sviluppare     l’utilizzo di reti telematiche e strumenti di comunicazione di massa, come     newsgroup, mailing-list, social-forum, pubblicazioni;
  8. Accedere a     finanziamenti pubblici o privati fornendo tutte le garanzie
     che saranno richieste, al fine di raggiungere gli scopi sociali;
  1. Aderire,     progettare e realizzare qualunque iniziativa atta al raggiungimento degli     scopi dell’Associazione;
  2. Esercitare,     invia meramente marginale e senza scopi di lucro, attività di natura     commerciale per autofinanziamento: in tal caso dovrà osservare le     normative amministrative e fiscali vigenti;
  3. Collaborare     con altre Associazioni ed organismi non profit per la promozione e     diffusione della cultura, della musica, dell’arte e del volontariato;
  4. Collaborare     con i mezzi mediatici;
  5. Collaborare     con altri Enti, pubblici e privati, interessati a vario titolo alle     finalità oggetto del presente statuto.
Per lo svolgimento delle suddette attività, l’Associazione può avvalersi sia di prestazioni retribuite che di prestazioni gratuite.
Per lo svolgimento delle suddette attività, l’Associazione si avvale prevalentemente dell'attività prestata in forma volontaria, libera e gratuita dei propri associati
L’Associazione non può svolgere attività diverse da quelle sopraindicate ad eccezione di quelle strumentali od accessorie a quelle statutarie, in quanto integrative delle stesse.
Articolo 4
- Soci –
Il numero dei soci è illimitato.
Possono far parte dell’Associazione oltre i soci fondatori, tutti coloro, persone fisiche o entità collettive di diritto privato senza scopo di lucro o economico, che ne condividono gli scopi fissati dallo Statuto e vogliono dare il proprio contributo personale e/o finanziario al perseguimento degli stessi.
Chiunque voglia aderire all'Associazione deve:
·      presentare domanda scritta, sulla quale decide il Consiglio Direttivo a maggioranza;
·      dichiarare di accettare le norme dello Statuto e dell’eventuale regolamento di attuazione;
·      versare la quota annuale fissata dal Consiglio Direttivo.
La mancata ammissione deve essere motivata.
I soci si distinguono in fondatori, ordinari, onorari, sostenitori:
·      i soci fondatori sono coloro che hanno partecipato alla costituzione dell’Associazione;
·      i soci ordinari sono tutti coloro che aderiscono successivamente alla costituzione dell’ Associazione, previa presentazione di apposita domanda scritta e relativa ammissione;
·      i soci onorari sono dichiarati tali dal Consiglio Direttivo per aver svolto attività particolarmente significative per la vita dell’Associazione o per notorietà e particolari meriti;
·      La qualifica di socio sostenitore viene riconosciuta dal Consiglio direttivo a coloro che sorreggeranno con finanziamenti e donazioni l’attività dell’Associzione.
Tutti i soci hanno diritto a:
·      partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione;
·      candidarsi per ricoprire le cariche associative;
·      partecipare alle Assemblee con diritto di voto, il diritto di voto spetta a tutti coloro che sono iscritti, da almeno 3 mesi, nel libro degli associati.
In caso di domande di ammissione come associato presentate da minorenni, le stesse dovranno essere controfirmate dall’esercente la responsabilità genitoriale.
In caso di domanda presentata  da soggetti diversi dalle persone fisiche, essa dovrà essere presentata dal legale rappresentante del soggetto che richiede l’adesione.
Tutti i soci hanno i seguenti obblighi:
·      osservare lo Statuto nonché l’eventuale regolamento di attuazione e le delibere assunte dagli organi sociali nel rispetto delle disposizioni statutarie;
·         a mantenere sempre un comportamento corretto nei confronti dell’Associazione;
·      collaborare con gli organi sociali per la realizzazione delle finalità associative;
·      astenersi dall’intraprendere iniziative in contrasto con gli scopi dell’Associazione;
·      pagare la quota associativa con le modalità e nei termini fissati dal Consiglio Direttivo.
In applicazione di una disciplina uniforme del rapporto asssociativo e delle modalità associative volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo, è esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.
Articolo 5
- Perdita dello status di socio –
I soci cessano di appartenere all'Associazione per recesso, decadenza, esclusione e per causa di morte.
Il socio può recedere in qualunque momento dall’Associazione; il recesso deve essere comunicato per iscritto al Consiglio Direttivo e ha effetto con lo scadere dell’anno in corso, purché sia fatto almeno tre mesi prima.
Decade automaticamente il socio che, nonostante la messa in mora, non provveda a mettersi in regola con il pagamento della quota associativa annuale nei termini indicatigli.
L’esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo  per gravi motivi e previa contestazione degli stessi, con assegnazione di un termine di trenta giorni per la formulazione di eventuali controdeduzioni.
In particolare, l’esclusione può essere deliberata nel caso in cui il socio:
·      abbia danneggiato moralmente e materialmente in modo grave l'Associazione;
·      non abbia ottemperato in modo grave alle disposizioni dello statuto, ai regolamenti interni o alle deliberazioni assunte dagli organi sociali.
L’associato può ricorrere, preliminiarmente dinanzi al Collegio dei Provibiri  entro 30 giorni dal giorno in cui gli è stata notificata la deliberazione.
Gli associati che abbiano receduto o siano stati esclusi o che comunque abbiano cessato di appartenere all’Associazione, non possono ripetere i contributi versati e non hanno alcun diritto sul patrimonio dell’Associazione.
Le quote associative sono intrasmissibili e non rivalutabili.
Articolo 6
- Organi sociali -
Sono Organi dell'Associazione:
·      l'Assemblea dei soci;
·      il Consiglio Direttivo;
·      il Presidente;
·      Il Revisore unico;
·      Il Collegio dei Probiviri.
Le cariche associative vengono ricoperte a titolo gratuito salvo il rimborso delle spese sostenute in nome e per conto dell’Associazione, preventivamente autorizzate dal Consiglio Direttivo ed adeguatamente documentate.
                      
Articolo 7
- Assemblea -
L’Assemblea è l’organo sovrano dell’Associazione. Tutti i soci in regola con il pagamento della quota associativa annuale hanno diritto di partecipare alle Assemblee sia ordinarie che straordinarie.
Non votano i soci minorenni
L’Assemblea ordinaria indirizza tutta l’attività dell’Associazione ed in particolare:
·         approva le linee generali del programma di attività per l’anno sociale;
·         approva entro il 31 dicembre di ogni anno il bilancio preventivo ed entro il 30 di aprile di ogni anno il bilancio consuntivo dell’anno precedente;
·         elegge i membri del Consiglio Direttivo;
·         elegge i membri del Collegio dei Revisori dei Conti;
·         elegge i membri del Collegio dei Probiviri;
·      delibera i regolamenti  e le loro modifiche;
·      delibera su tutte le questioni attinenti la gestione dell’Associazione che il Consiglio Direttivo riterrà di sottoporle;
·      delibera la partecipazione ad Enti, società e ad altri organismi con finalità statutarie analoghe o strumentali per il raggiungimento degli scopi sociali;
·      delibera su ogni altra questione ad essa riservata dalla legge o dallo Statuto.
L’Assemblea deve essere convocata dal Presidente dell’Associazione con modalità tali da garantirne la conoscenza personale e diretta da parte dei soci.
Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto, contenente gli argomenti all’ordine del giorno, da recapitarsi ai singoli associati almeno quindici giorni prima della data prevista per la riunione. In difetto di convocazione scritta, saranno ugualmente valide le riunioni cui partecipino di persona o siano rappresentati per delega tutti gli associati.
L’Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo almeno una volta l’anno per l’approvazione dei bilanci ed ogni qualvolta lo stesso Presidente oppure almeno 1/3 dei membri del Consiglio Direttivo o 1/10 degli associati ne ravvisino l’opportunità.
Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità, gli amministratori non possono votare.
Qualora debbano essere affrontate specifiche problematiche possono partecipare all’Assemblea, senza diritto di voto, anche professionisti ed esperti esterni.
L’Assemblea straordinaria, da convocarsi con le modalità previste per quella ordinaria, delibera in ordine alle modifiche statutarie, allo scioglimento dell’Associazione e alla devoluzione del patrimonio che dovesse residuare conclusa la fase di liquidazione.
L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua assenza, dal Vicepresidente o, in assenza di entrambi, dal membro più anziano del Consiglio Direttivo. L’Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà dei soci. In seconda convocazione, da effettuarsi dopo che siano trascorse almeno 24 ore dalla prima, l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati. Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria sono assunte col voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Non è possibile inserire punti all'ordine del giorno dell'Assemblea oltre quelli pubblicati nell'avviso di
convocazione.
Per le modifiche statutarie l’Assemblea straordinaria è validamente costituita con la presenza dei 3/4 dei soci e le deliberazioni sono assunte col voto favorevole della maggioranza dei presenti Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.
Ogni socio può farsi rappresentare in Assemblea da un altro socio, mediante delega scritta. Ogni socio non può rappresentare più di tre soci. I soci non possono partecipare alla votazione su questioni concernenti i loro interessi e, comunque, in tutti i casi in cui vi sia un conflitto d’interessi.
I verbali di assemblea, contenenti le deliberazioni adottate, devono essere sottoscritti dal Segretario e dal Presidente, e portati a conoscenza dei soci con modalità idonee, ancorché non intervenuti.
I verbali di cui sopra sono riportati, a cura del segretario, nell’apposito libro-verbali. Le deliberazioni adottate validamente dall’Assemblea obbligano tutti i soci anche se assenti, dissenzienti o astenuti.
Articolo 8
- Consiglio Direttivo -
Il Consiglio Direttivo è composto da n. 9 membri, eletti dall’Assemblea dei soci. Il Consiglio Direttivo dura in carica 3 anni e i suoi membri sono rieleggibili per 3 mandati cosecutivi. Possono farne parte esclusivamente gli associati maggiorenni in regola con il pagamento della quota associativa. Il Consiglio Direttivo nomina al suo interno il Presidente, il Vice Presidente e il Segretario. Nel caso in cui, per dimissioni o altra causa, uno o più membri del Consiglio vengano a mancare, Il consiglio direttivo può provvedere alla loro sostituzione nominando i primi dei non eletti ed i nuovi nominati rimangono in carica fino allo scadere dell’intero Consiglio.
Alla scadenza naturale o nel caso in cui venga meno oltre la metà dei membri del Consiglio, l’Assemblea deve provvedere alla nomina del nuovo Consiglio entro il termine massimo di 3 mesi. I consiglieri che, senza giustificato motivo, non intervengano per tre sedute consecutive alle riunioni del Consiglio, sono considerati decaduti.
Il Consiglio Direttivo è organo esecutivo ed è dotato di tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione che non spettino all’Assemblea e nei limiti di quanto stabilito annualmente dalla stessa.
Il Consiglio Direttivo ha i seguenti compiti:
·         curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea;
·         redigere i programmi delle attività sociali previste dallo Statuto sulla base delle linee approvate dall’Assemblea dei soci;
·         redigere i bilanci da sottoporre all’Assemblea per l’approvazione;
·         nominare al proprio interno il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario;
·         nomina il tesoriere
·         deliberare sulle domande di nuove adesioni;
·         delibera in ordine all’esclusione dei soci;
·         pronunciare la decadenza del consigliere che, senza giustificato motivo, non intervenga a tre sedute consecutive;
·         fissare la quota annuale di adesione all’Associazione;
Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente; in caso di sua assenza dal Vicepresidente e, in assenza di entrambi, dal Consigliere più anziano.
Il Consiglio è convocato ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno o quando almeno i 1/3 dei componenti ne faccia richiesta. Esso assume le proprie deliberazioni con la presenza ed il voto favorevole della maggioranza dei suoi membri, ai quali spetta un solo voto. In caso di parità prevale il voto del Presidente. In seno al Consiglio non è ammessa delega.
Per la validità delle sedute del Consiglio occorre la presenza di almeno la metà più uno dei Consiglieri.
Di ogni seduta del Consiglio Direttivo deve essere redatto apposito verbale dal Segretario che lo deve firmare unitamente al Presidente; i verbali sono riportati nell’apposito libro-verbali del Consiglio Direttivo.
Articolo 9
- Presidente e Vicepresidente -
Il Presidente ha il compito di presiedere l’Assemblea dei soci nonché il Consiglio Direttivo, coordinandone i lavori. Al Presidente è attribuita la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio, cura l’attuazione delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio, coordina le attività dell’Associazione.
In caso di necessità ed urgenza il Presidente può esercitare i poteri del Consiglio Direttivo e adottare provvedimenti, riferendone tempestivamente allo stesso ed in ogni caso nella riunione immediatamente successiva, per la ratifica. In caso di sua assenza o impedimento, le sue funzioni spettano al Vicepresidente, fino alla fine del mandato del Consiglio Direttivo che lo ha nominato e di cui fa parte.
Le cariche di Presidente e Vicepresidente scadono con quelle del Consiglio di cui fanno parte.
Articolo 10
- Revisore Unico dei conti -
Il Revisore Unico dei conti, se nominato, ha funzioni di controllo amministrativo eletto dall’assemblea anche fra i non associati che siano in possesso di adeguate competenze economiche-contabili. Il Revisore Unico  dei conti resta in carica per la durata del Consiglio Direttivo ed è rieleggibile.
Il revisore Unico dei conti controlla l’amministrazione dell’Associazione, la corrispondenza del bilancio alle scritture contabili.
Può partecipare alle riunioni del Consiglio direttivo e delle Assemblee, senza diritto di voto e predispone la propria relazione annuale in tema di bilancio consuntivo.
Articolo 11
- Tesoriere-
Il Tesoriere è responsabile dei fondi messi a disposizione per le attività dell'associazione.
Il Tesoriere è tenuto ad aggiornare il Presidente del Consiglio Direttivo ed i vari consiglieri dello stato
dei conti dell'associazione in qualunque momento venga richiesto, presentando un rendiconto
finanziario ed economico accompagnato da tutti i documenti relativi alle entrate e alle uscite.
Il Tesoriere ha l'obbligo di redigere annualmente il rendiconto economico e finanziario del bilancio
dell'Associazione, che deve essere approvato dall'assemblea ordinaria.
La carica di Tesoriere scade con quella del consiglio da cui è stato nominato.
Articolo 12
-Segretario-
Il Segretario verbalizza le decisioni prese nelle Assemblee dei Soci e del Consiglio Direttivo.
Il Segretario collabora con il Presidente per la progettazione di tutta l'attività della Associazione.
Vigila sulla condotta dei soci rispetto alle direttive dello Statuto e degli eventuali regolamenti interni.
Il Segretario è il responsabile del registro dei Soci; provvede ad aggiornarlo, prendendo visione delle dimissioni e delle esclusioni dei Soci esistenti e vigilando sul pagamento delle quote sociali.
Inoltre è responsabile delle attività di mailing, promozionali e di pubbliche relazioni che l'attività della Associazione richiede.
Il Segretario è tenuto ad aggiornare il Presidente ed i Consiglieri sullo stato dei progetti della
Associazione in qualunque momento venga richiesto.
La carica di Segretario scade con quella del Consiglio da cui è stato nominato.
Articolo 13
- Strumenti informatici e telematici-
Per coordinare meglio l’attività del Consiglio Direttivo e per sviluppare un rapporto di comuniazione e trasparenza con tutti gli associati, il Consiglio Direttivo provvederà ad usare strumenti informatici quali:
  • sito web gestito     dall’Associazione;
  • una o più mailing list     (pubbliche o private);
  • uno o più news server;
  • uno o più canali di     comunicazione testuale/vocale etc.
L’uso di questi strumenti è da considersi fonte primaria di dialettica e democrazia all’interno della Associazione.
Articolo 14
- Collegio dei Probiviri -
Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri, nominati dall’Assemblea fra i soci maggiorenni in regola con il pagamento della quota associativa (i probiviri non possono essere contemporaneamente membri del Consiglio Direttivo o dell’Organo di Revisione).
Il Collegio dei Probiviri dura in carica 3 anni e i suoi membri sono rieleggibili per 3 mandati consecutivi.
Il Collegio è presieduto da un Presidente eletto a maggioranza fra i suoi componenti.
Il Collegio decide sulle controversie che dovessero insorgere tra associati, tra questi e l’Associazione o i suoi organi. Avverso il giudizio del Collegio, è possibile ricorrere al giudice ordinario.
Articolo 15
- Patrimonio dell' Associazione -
Il patrimonio dell’Associazione è indivisibile e comprensivo:
·           di eventuali ricavi, rendite, proventi ed altre entrate comunque denominate è utilizzato per lo svolgimento delle attività statutarie ai fini del’esclusivo perseguimento delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.
·           da eventuali  beni immobili, mobili registrati e mobili che diverranno di proprietà dell’Associazione o che potranno essere acquistati e/o acquisiti da lasciti e donazioni;
·           da contributi, erogazioni, lasciti e donazioni di enti e soggetti pubblici e privati;
·           da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio.
Articolo 16
-Divieto di distribuzione degli utili-
Ai fini di cui al precedente art. 15, l’associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili ed avanzi di gestione, fondi e riserve comunque denominate, ai propri associati, lavoratori e collaboratori, amministratori ed altri componenti degli organi associativi, anche nel caso di recesso o di ogni altra ipotesi di scioglimento individuale del rapporto associativo.
Articolo 17
- Risorse economiche -
L’Associazione trae le risorse economiche per il suo funzionamento da:
·           quote associative annuali;
·           contributi degli aderenti e/o di privati;
·           contributi dello Stato, di enti ed istituzioni pubbliche;
·           contributi di organismi internazionali;
·           reddito derivanti dal patrimonio di cui all’art.15;
·           rimborsi derivanti da convenzioni;
·           introiti derivanti dalle iniziative sociali;
·           donazioni e lasciti testamentari;
·           entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali.
Tutte le entrate ed eventuali avanzi di gestione sono destinati esclusivamente alla realizzazione delle finalità dell’associazione.
Articolo 18
- Bilancio d’esercizio -
L’esercizio sociale dell’Associazione ha inizio il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ciascun anno.
Il Consiglio Direttivo redige il bilancio consuntivo, dal quale devono risultare i beni, i contributi o i lasciti ricevuti e le spese effettuate, e lo sottopone all’approvazione dell’Assemblea degli associati entro il mese di aprile.
Il Consiglio Direttivo redige il bilancio preventivo, che deve contenere le previsioni di entrata e di spesa, e lo sottopone all’approvazione dell’Assemblea entro 31 dicembre .
È fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione ai soci, nonché fondi, riserve o capitale.
Articolo 19
- Liquidazione e devoluzione del patrimonio -
Lo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del patrimonio vengono disposti con deliberazione dell’Assemblea approvata con il voto favorevole di almeno 3/4 degli associati.
L’eventuale patrimonio residuo, ultimata la procedura di liquidazione effettuata secondo quanto stabilito dalle disposizioni di attuazione del codice civile (artt. 11 e segg.), sarà devoluto ad altri Enti/Istituti aventi finalità uguali o analoghe e operanti nel territorio.
Articolo 20
- Disposizioni generali -
Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente statuto, valgono le norme del Codice Civile e delle altre leggi in materia.
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